17 gennaio 2021

5 FILM BELLI CHE HO VISTO NEL 2020

Buona domenica!

Oggi siamo qui per parlare di cinema! Inoltre ho anche deciso che questa sarà una specie di nuova rubrica fissa nel blog!

Di tanto in tanto vi consiglierò/sconsiglierò 5 film (nuove uscite o vecchie glorie) che personalmente ho amato o ho odiato.  Io tendo a guardare molti film e serie tv e sarebbe impossibile per me fare una lista definitiva dei preferiti o restare sempre solo aggiornata sugli ultimi film usciti (mi limiterebbe troppo) quindi credo che questo sia il modo più conveniente e agevole di parlare spesso di cinema in questo spazio.

Oggi vi parlo di 5 film belli che ho visto e recuperato nel 2020, 3 dei quali sono stati anche gli unici che ho visto al cinema in questo nefasto anno, questo post quindi sarà anche un mini #vistoalcinema.

Unica premessa: queste sono solo le mie personali opinioni, non sono n’è una critica cinematografica né un’esperta ad alto livello ma solo una grande appassionata.


Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn (2020)

Trama: Dopo essersi separata dal Joker, Harley Quinn si unisce al gruppo Birds of Prey insieme alle altre tre eroine Black Canary, Hunter e Renée Montoya, per salvare una ragazza dal malvagio re del crimine Black Mask.”

Questo film è stato il primo film che ho visto al cinema nel 2020 (allora non sapevo che avrei rischiato fosse l’ultimo). Onestamente non capisco perché abbia ricevuto tante critiche e soprattutto che sia stato così tanto sottovalutato. Io l’ho trovato divertente e soprattutto coerente con il personaggio e il tipo di storia. Ho visto l’emancipazione vera ed effettiva di Harley e soprattutto ho visto affrontare anche temi seri come la violenza sulle donne, sia psicologica che fisica.  Sicuramente uno dei film migliori che ho visto quest’anno e sicuramente rivedrò in futuro.


Parasite (2019)

Trama: Ki woo viene da una famiglia povera e, tuttavia, molto unita. Quando un suo amico gli propone di sostituirlo come tutore del figlio di un ricco magnate, il ragazzo riesce a procurare un lavoro anche alla sorella usando la propria arguzia.”

Secondo film visto al cinema nel 2020. Ero molto attirata dalla fama che lo precede e devo dire che è anche a ragion veduta, seppure non mi trovi d’accordo con un risvolto di trama di cui io personalmente avrei fatto a meno (niente spoiler per chi non l’ha visto!) devo dire che la regia e la fotografia fanno di questo film un vero capolavoro. Sono rimasta incollata allo schermo fino alla fine, avrei saltato anche i 15 minuti di pausa per vedere subito come andava a finire. C’è da dire però che secondo me noi italiani non capiamo fino in fondo che significa vivere in una società classista come quella sudcoreana e pertanto forse non riusciamo ad immergerci fino in fondo nella trama e nelle motivazioni di certe azioni dei personaggi, o almeno così è stato per me. Non avevo mai visto un film coreano ma di sicuro voglio recuperarmi qualcos’altro del regista perché ne sono rimasta davvero colpita.


Tenet (2020)

Trama: Un'azione epica che ruota intorno allo spionaggio internazionale, ai viaggi nel tempo e all'evoluzione, mentre un agente segreto deve cercare in tutti i modi di prevenire la Terza Guerra Mondiale.”

Terzo e ultimo film visto al cinema nel 2020. Vi confesso che Nolan è uno dei miei registi preferiti. Io ho un fetish per quello che fa, per come mette sullo schermo delle trame così assurde e complicate e con Tenet non si è risparmiato. È una storia folle e coerente al 100%, un paradosso vero e proprio messo sotto i nostri occhi. Anche qui, sono stata sulle spine per tutto il film. Un’altra cosa bellissima è stata che non ci ho capito assolutamente nulla fino a più di metà film, per me è davvero un valore aggiunto perché i film “facili” che si spacciano per complicati mi annoiano da morire. Ma Nolan per me è una garanzia e anche qui c’era tutto il contenuto che caratterizza le sue opere. Se non lo avete visto, rimediate.


Bombshell (2019)

Trama: “Quando Gretchen Carlson ha accusato di molestie sessuali Roger Ailes, fondatore di Fox News, nessuno poteva prevedere cosa sarebbe successo. La decisione della donna spinge la giornalista Megyn Kelly a farsi avanti con la sua storia.”

Film che ho visto su Amazon Prime Video alla sua data di uscita e che ho adorato. Trattandosi della trasposizione di un fatto realmente accaduto, romanzato, non posso dare giudizi se non che ho preso atto di una triste realtà che non conoscevo, seppure immaginavo ci fosse, dietro gli studi televisivi degli emittenti televisivi più famosi e potenti negli USA. Un film che non lascia indifferenti sulle violenze di genere e sessuali che le protagoniste hanno subìto sul posto di lavoro. Davvero un bel film e anche di questo avrei voluto se ne fosse parlato di più e soprattutto avrei voluto poterlo vedere al cinema.


Balckkklansman (2018)

Trama: “Ron Stallworth, primo investigatore afroamericano a Colorado Springs, intraprende coraggiosamente una pericolosa missione: colpire il Ku Klux Klan affidandosi ad un collega infiltrato, Flip Zimmerman.”

Altro film-inchiesta che ho recuperato nel 2020 su Amazon Prime Video e altro fatto realmente accaduto trasposto in pellicola. Non dico altro se non bellissimo, una testimonianza forte e tangibile su cosa abbia significato essere una persona di colore negli anni ’70 e del perché sia esistito un’organizzazione come il KKK. Purtroppo nei libri di storia scolastici non si arriva quasi mai ad affrontare gli avvenimenti contemporanei e trovo che questo film sia un buon punto di partenza da cui partire per capire la situazione degli stati uniti in quegli anni. Vivamente consigliato.


E per oggi termina qui il post della domenica.
Avete visto qualche film che ho citato? Che ne pensate? Fatemelo sapere!


A domenica prossima!

 (foto e immagini trovate su Google, tutti i diritti e i crediti ai creatori di suddette immagini)

10 gennaio 2021

50 DOMANDE STRANE SUI LIBRI BOOKTAG

Buona domenica e buon anno!

Spero abbiate passato un buon inizio del 2021!


Oggi ho deciso di portare qui sul blog il mio primo #booktag ! Non ne ho mai fatto uno ma questo sembrava carino e quindi vi lascio qui le domande e le mie risposte! Ho trovato questo tag sul canale di Ima AndTheBooks e non taggo nessuno a mia volta, chiunque è libero di riproporlo dove preferisce:  blog, instagram, canali youtube ecc. ecc…


 1. Copertina rigida o tascabile? 

Entrambe. Rigida per collezione, tascabile per comodità.

 2. Sovra copertina su o no?  

Assolutamente no, mi fanno venire i nervi, le tolgo appena comincio a leggere.

3. Libri nuovi o usati? 

Entrambi, ma preferisco quelli usati.

4. Audiolibri sì o no? 

Per me è un no, non ho mai ascoltato un audiolibro dall’inizio alla fine, mi distraggo troppo facilmente.

5. Compri I libri in base alla copertina? 

Ogni tanto mi capita.

6. Un libro bello con una brutta copertina? 

Heptahedron” di Maurizio Cometto per Acheron Books. È una raccolta di racconti horror/thriller bellissima ma se non fosse stato per le recensioni positive la copertina non mi avrebbe mai attirato! Personalmente non mi piace per niente.

7. Un libro brutto con una bella copertina? 

I pattini d’argento” di Mary Maples Dodge edito da Joybook. La copertina non mi fa impazzire ma è comunque carina rispetto alla storia del libro stesso che onestamente penso essere il libro più noioso della storia, abbandonato a metà perché davvero non ne potevo più ma c’è un anche post al riguardo.

8. Il primo libro che hai letto?  

Non ricordo di preciso, sicuramente un numero di Topolino è la prima cosa che ho letto, il primo libro credo sia stato “Il piccolo principe” di di  Antoine de Saint-Exupéry.

9. L’ultimo libro che hai finito? 

Il bar sotto ilmare”, di Stefano Benni

10. L’ultima serie che hai finito? 

Non ho ancora mai letto una serie dall’inizio alla fine, non mi affeziono molto ai fandom.

11. L’ultimo libro che hai comprato? 

Manuale per illustratori” di Anna Castagnoli.

12. Il tuo genere preferito? 

In generale leggo qualsiasi cosa non ho un genere che mi piace più di un altro.

13. Qual è il tuo libro preferito di questo genere? 

Come ho detto, non ho un genere preferito, però posso dire che uno dei miei libri preferiti è “Il giardino segreto” di Frances Hodgson Burnett.

14. Quale genere non leggi molto? 

Il fantasy, ma voglio migliorare.

15. Leggi poesie?  

Si ogni tanto, ma non ho ancora letto un libro di poesie per intero.

16. Leggi saggistica scientifica? 

Si e mi piace molto ma non trovo sempre il momento giusto per leggere libri di questo genere perché sono piuttosto impegnativi e ho bisogno di un certa attenzione che non sempre ho dato che leggo per distrarmi principalmente.

17. Leggi libri per ragazzi?/bambini?

Certo.

18. Hai abbonamenti a book box? 

No ma una volta vorrei provare ad abbonarmi a qualcosa, devo solo trovare la box che mi convinca abbastanza.

19. Qual è il tuo articolo libresco preferito? 

Non credo di averne, forse un segnalibro che mi è stato donato.

20. Qual è il tuo segnalibro attuale ? 

Il suddetto segnalibro che mi è stato donato.

21. Qual è l’oggetto più strano che hai usato come segnalibro? 

Un cartina di gomma da masticare ma onestamente non penso sia abbastanza strano.

22. Sovra copertina o no? 

Doppione!

23. Chi è la tua crush nei libri? 

Non credo di averne una vera e propria ma comunque il mio pensiero è rivolto verso
Edward Cullen.

24. Coppia preferita? 

Non ne ho una?

25. Il cattivo preferito? 

Non saprei dato che non leggo molte saghe.

26. Avventura preferita? 

Che domande strane.

27. Serie, trilogie o standalones? 

Tutti, purché mi appassionino abbastanza.

28. Ebook o cartacei? 

Entrambi, gli Ebook sono una fantastica scoperta e ormai il mio Kindle è un inseparabile compagno di viaggio ma I libri cartacei sono il mio feticismo e non vedo l’ora di avere una libreria lunga tutta una parete per riempirla di libri e fumetti.

29. Qual è il tuo adattamento preferito? 

Sicuramente la serie tv “Good Omens” di Neil Gaiman.

30. Adattamenti cinematografici o serie? 

Entrambi.

31. Quale libro ha bisogno di un adattamento?  

Al momento non me ne viene in mente nessuno che non abbia già un adattamento cinematografico/per la tv.

32. Il miglio mondo libresco? 

Non saprei ma sicuramente mi piacerebbe vivere in un mondo fantasy.

33. Stile di scrittura preferito? 

Non ne ho uno, ma direi che scarterei quelli con descrizioni esageratamente prolisse.

34. Quale libro ami ma nessuno lo conosce?  

Il figlio del cimitero” di Neil Gaiman.


35. Un libro popolare che tu hai odiato? 

Bianca come il latte rossa come il sangue” di Alessandro D’Avenia, onestamente la sagra della banalità è più originale e lo stile di scrittura dell'autore è un vero e proprio pugno in un occhio.

36. Letture dell’infanzia che hai amato?

“Il piccolo principe” di  Antoine de Saint-Exupéry, “Storia di unagabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di  Luis Sepúlveda e “L’inventore di sogni” di Ian McEwan

37. Un libro che ti ha cambiato la vita?

 Non credo di averlo ancora letto.

38. Un libro che hai odiato a scuola? 

Il gabbiano Jhonatan Livingston” di Richard Bach.

39. Compri per collezione? 

Ogni tanto.

40. Doni libri? 

Si ma preferisco scambiarli (mea culpa).

41. Il tuo snack da lettura preferito? 

Patatine (ma anche se non leggo).

42. La tua posizione preferita per leggere? 

Sul letto o sul divano ma se un libro mi piace parecchio leggerei anche in piedi al buio.

43. Luce naturale o lampada? 

Naturale quando possibile.

44. Fuori o dentro? 

Mi piace leggere all’aperto, soprattutto in estate chiaramente (quando sono al mare è un must) però anche leggere davanti al caminetto accesso mentre fuori piove/nevica ha il suo perchè.

45. Rompi le copertine o stai attento? 

Le rompo ma solo nei libri non da collezione.


46. Leggi anche in altre lingue? 

Si in inglese e spagnolo, ma dovrei farlo più spesso.

 47. Che serie di libri vorresti finire di leggere quest’anno?

Nel 2021 vorrei finalmente finire twilight dato che sono in ritardo di 10 anni.

48. Per quale uscita hai più hype in questo momento? 

Non seguo le nuove uscite quindi nessuna.

49. Hai un book influencer preferito? 

Ima and the books, Le pagine di leda, e Sara Booklover 

50. Hai un canale, un blog o un altro social? 

Ho questo blog e instagram!


Eccoci arrivati alla fine del booktag 50 domande strane sui libri!

Avete letto qualche libro che ho citato? Vi ritrovate un po’ nelle mie risposte? Fatemelo sapere!

Spero vi abbia tenuto un po’ di compagnia e se lo riproponete fatemelo sapere che vorrei leggere le vostre risposte!

Sicuramente porterò altri booktag in futuro!


A domenica prossima!

(foto e immagini trovate su Google, tutti i diritti e i crediti ai creatori di suddette immagini)

03 gennaio 2021

7 LIBRI (+1) CHE VORREI LEGGERE NEL 2021

Buona domenica e buon anno nuovo!


Per cominciare questo nuovo anno ho deciso che oggi parleremo di quelle che spero saranno alcune letture del 2021. Dico spero, perché io sono pessima con le TBR perché appena mi impongo di leggere una determinata lista di libri poi mi passa la voglia di leggerli, quindi vediamo se non mettendomi deadline (giusto un “cercare di leggere questi libri entro l’anno corrente”) funziona oppure no.

Ecco dunque i 7 libri + 1 che vorrei riuscire a leggere durante il 2021:

LA FIGLIA DEL MATTINO – P. Gedge (LIT)

Trama: "La figlia del mattino" racconta le vicissitudini di Hatshepsut, figlia del Faraone, che governò con grande successo l'Egitto per oltre due decenni sfidando i pregiudizi e le ostilità del suo tempo. A partire dalla descrizione dell'infanzia di Hatshepsut, la sua ascesa al potere, il suo amore impossibile con l'architetto di corte e, infine, il suo assassinio. Pauline Gedge ha scritto un romanzo epico, accuratamente basato su fatti storici, ricco di aneddoti sulla vita a Tebe, sul solare mondo egiziano e su una donna che ha restituito al suo regno lo splendore di un tempo; eppure il suo nome non compare su alcun papiro, e la ricostruzione storica delle sue gesta è piena di lacune o censure. I pregiudizi contro una donna sul trono furono così violenti, così totali, che coloro che vennero dopo di lei cercarono in tutti modi di cancellarne ogni traccia, senza però riuscirvi: "Così era allora, e così sarà sempre: sono stata Re d'Egitto, io, Hatshepsut I, figlia di Amon. e figlia del mattino".

Questo libro vorrei leggerlo primo perché mi è stato gentilmente regalato da una persona speciale e direi che ha aspettato abbastanza in libreria e secondo perché sono un’appassionata di egittologia e questo sarebbe il primo libro che leggo sull’argomento (fin’ora mi sono limitata ai documentari e alla trilogia de “La Mummia”). La trama mi ispira veramente tanto quindi direi che almeno questo vorrei riuscire a leggerlo entro la fine di questo nuovo anno.

IRIS FIORI DI CENERE – M. Temporin (Giunti)

Trama: “Ha 17 anni, frequenta la scuola e pochi amici scelti. Una ragazza come tante, almeno in apparenza. Una fiaschetta l'accompagna: non è alcol ma caffè, perché la stranezza più grande di Thara è che non riesce a tenersi sveglia per tutto l'arco della giornata e si sente in forza soltanto all'alba e al crepuscolo. La sua vita si dipana tra le rivalità scolastiche e la voragine comunicativa con la madre. Finché un giorno, cercando di rubare dal giardino di una villetta misteriosa un iris, cade in un sonno profondo e si risveglia in una realtà di cenere. Da quel momento
Thara diventa Iris e scopre cosa vuole dire essere una Crepuscolare, figlia di un terrestre e di un Nocturno. Una saga urban, una nuova eroina, un nuovo incredibile mondo parallelo. Non un fantasy, ma un'incursione nei mondi possibili.”

Questo è il primo libro di una trilogia YA che mi sono fatta spedire tramite bookmooch, la trama sembrava carina e semplice e dato che vorrei avvicinarmi di più alle saghe ho pensato fosse una buona idea provare a prenderlo. L’edizione inoltre è molto carina!


BAMBINI NEL TEMPO – I. McEwan (Edizione Biblioteca di Repubblica, collana Novecento)

Trama: “Stephen Lewis, autore di fortunati libri per bambini, padre e marito felice, un giorno si reca al supermercato con sua figlia Kate, e mentre è intento a svuotare il carrello alla cassa si accorge di aver perso la bambina. Rapita? Uccisa? Fuggita? Ogni cosa intorno a lui da quel momento sembra precipitare. Il vuoto doloroso che lascia la sparizione di Kate dà il via a una serie di azioni e reazioni che porteranno Stephen a rivedere tutta la sua vita. Le sue tante certezze incrollabili si mostreranno deboli; abitudini e atteggiamenti mai messi in discussione riveleranno il loro lato più fastidioso. Senza mai perdere di vista il suo protagonista, McEwan racconta il viaggio di un uomo messo di fronte all'inaccettabile, facendoci percepire la precarietà e la fragilità in cui viviamo, e nello stesso tempo restituendoci la nostra umana e indistruttibile speranza.”

Dell’autore ho letto “L’inventore di sogni” che credo, senza esagerare, di aver riletto almeno 10 volte e penso sia uno dei miei libri preferiti. Quando ho trovato questo libro al mercatino dell’usato l’ho preso al volo dato che era nella mia wishlist da diverso tempo. Ho grandi aspettative e spero non mi deluda.

 

FOLLIA – P. McGrath (Adelphi)

Trama: “Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.”

Anche lui era in wishlist e anche lui mi attira tantissimo sebbene ho paura potrebbe essere uno di quei libri che non riuscirò a leggere quest’anno. Siccome i miei gusti di lettura vanno a periodi (e io sono una lettrice “sensibile”), credo che per leggere questo genere di romanzo avrò bisogno di un po’ di “stabilità mentale” per apprezzarlo e se non riuscirò a trovarla durante quest’anno potrebbe essere rimandato all’anno dopo. Comunque sono fiduciosa del fatto che questo 2021 andrà un po’ meglio del 2020 e quindi ho voluto metterlo in questa lista nella speranza di trovare il suo momento.

 

IL REGISTA DI INGANNI – J. Patterson (Longanesi)

Trama: “Da quattro anni Kyle Craig, alias Mastermind, il più acerrimo nemico di Alex Cross, è rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Florence, in Colorado. Quattro anni di totale isolamento, a parte le visite del suo avvocato. Quattro anni passati a comportarsi da detenuto modello, a covare odio, a ordire una trama di inganni. Perché Mastermind ha una lunga lista di persone con cui pareggiare i conti... Intanto Washington è sconvolta da un nuovo, terribile serial killer. La prima vittima è una famosa scrittrice, scaraventata giù dal terrazzo del suo elegante appartamento, al cospetto di una folla attonita. Prima di ucciderla l'assassino ha documentato con una telecamera le torture e le umiliazioni che le ha inflitto. Questo infatti è il suo scopo: trasformare i suoi delitti in performance, uccidere per un pubblico, perché il mondo sia il suo immenso teatro, dove mettere in scena l'orrore. E questo è solo il primo di una lunga, agghiacciante serie di omicidi. Per Alex Cross, che ha deciso di dedicarsi interamente alla professione di psicologo, e per la sua nuova compagna, la detective Brianna Storie, la partita da giocare è doppia ed è una sfida mortale, senza esclusione di colpi...”

Per questo thriller non ho particolari aspettative, l’ho preso a caso al mercatino senza leggere nemmeno la trama (non l’ho letta nemmeno ora che l’ho trascritta qui) quindi potrebbe rivelarsi o una bellissima sorpresa o una brutta delusione. Que serà serà.

 

ASSASSINIO ALLO SPECCHIO – A. Christie (Oscar Mondadori)


Trama: “Il villaggio di St Mary Mead è in grande fermento. Marina Gregg, una delle più famose dive di Hollywood, ha deciso di trasferirsi in questa piacevole località, e per l'occasione ha invitato tutta la cittadinanza a visitare la sua nuova magione. L'avvenimento, però, si svolge in maniera completamente diversa dal previsto: una delle ospiti, Heather Badcock, muore nel corso del ricevimento. Avvelenata, come rivelerà l'autopsia. Alcuni invitati raccontano che pochi istanti prima del delitto la vittima sembrava quasi pietrificata dall'orrore. Ma chi, fra i partecipanti al party di beneficenza, può averla sconvolta a tal punto? Prefazione di Stefano Benvenuti.”

Primo libro che prendo della regina del giallo, sicuramente una lettura che non vedo l’ora di affrontare dato che era diverso tempo che mi riprometto di leggere qualcosa della Christie e quest’anno voglio davvero impegnarmi a leggere questo titolo, che onestamente non conoscevo prima di trovarlo e forse non è nemmeno uno dei più famosi.

 

FRANKENSTEIN – M. Shelley (Newton Compton)

Trama: “Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato "apprendista stregone", espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del "mostro" per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim'ordine (nell'Inghilterra tra Sette e Ottocento), scrive - ispirandosi ai miti di Faust e Prometeo - uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, che fin dal suo apparire (1818) suscita grandissima impressione e scandalo, guadagnandosi migliaia di lettori e rendendo di colpo famoso il nome della sua autrice.”

È una grande mancanza che vorrei colmare al più presto, speravo di riuscire a leggerlo a ottobre dell’anno scorso come lettura di Halloween ma purtroppo non era il momento giusto e quindi vorrei poter rimediare quest’anno finalmente. La letteratura gotica e vittoriana mi affascina un sacco e vorrei farmi una mia idea su questa opera che ho visto molti criticare e altrettanti osannare.

 

MACBETH – W. Shakespeare (Feltrinelli)

Trama: “Macbeth torna vittorioso dal campo di battaglia e tre streghe gli profetizzano un glorioso destino, ivi compresa la Corona di Scozia. La sete di potere, condivisa e stimolata anche dalla moglie Lady Macbeth, lo spinge al delitto e infine all'amaro disinganno, per cui l'esistenza non è che 'una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla”.

Il +1 riguarda questa famosissima opera di Shakespeare, che io ho anche studiato al liceo e che anche questa ho recuperato al mercatino (un’edizione antecedente a quella che vedete nella foto). Non ho mai letto un’opera teatrale dall’inizio alla fine e quindi quest’anno vorrei riuscire a includere anche questo genere tra le mie letture nella speranza di recuperare la collezione completa delle opere di questo drammaturgo inglese per cui onestamente provo una certa affezione (sebbene abbia letto solo pezzi di opere sparsi qua e là sia per studio che per interesse personale).


Ed eccoci alla fine di questo post riguardante i miei “buoni propositi di lettura” per il 2021.

Alla fine di quest’anno sarà bello vedere se effettivamente sono riuscita a leggere tutti questi libri oppure no.

Avete letto qualche libro di questa lista? Quali sono i libri che vorreste leggere nel 2021? Fatemi sapere!


A domenica prossima!

(foto e immagini trovate su Google, tutti i diritti e i crediti ai creatori di suddette immagini)